06 Dicembre 2012Si può fare! Wikipedia è un po' più africanaIn concomitanza con le celebrazioni per il
decimo compleanno di Creative Commons,
lettera27 ha un importante traguardo da festeggiare, reso possibile proprio dalle licenze Creative Commons e dalle tante persone che sostengono il sapere libero.
WikiAfrica ha raggiunto il suo obiettivo: produrre 30.000 contributi africani per Wikipedia entro il 2012. Questa sfida è stata lanciata nel 2010, con un traguardo numerico scelto perché abbastanza piccolo da essere realizzabile e abbastanza grande da non poter essere raggiunto da soli. Tenendo infatti bene presente questa
milestone, WikiAfrica ha costruito in due anni una rete internazionale formata da istituzioni, volontari, esperti, wikipediani in residenza e dal piccolo
staff del progetto.
Ha beneficiato del grande coinvolgimento dell’
Africa Centre, di partner come
Creative Commons Italia e
Wikimedia Italia, e degli enti culturali che hanno partecipato al progetto
Share Your Knowledge. Una rete che nel 2012 ha superato i 100 partecipanti, tra associazioni, enti, musei, riviste, archivi, festival, ONG, comuni e fondazioni che hanno sostenuto il progetto condividendo la propria documentazione e migliorando e ampliando quella disponibile
online (
vai all'elenco completo). A voi tutti va il nostro ringraziamento più grande, voi avete reso concreta la visione proposta qualche anno fa dal direttore scientifico di WikiAfrica, Iolanda Pensa.
Sulle pagine di Wikipedia dedicate a WikiAfrica è possibile leggere nel dettaglio come è stato effettuato il conteggio delle voci. Per contributi africani si intendono immagini, voci scritte a partire da contenuti testuali liberati dalle istituzioni soprattutto sotto
licenza Creative Commons attribuzione-condividi allo stesso modo (CC BY-SA) e altri documenti caricati sui progetti fratelli di Wikimedia. Solo per citare qualche esempio, tra i contributi di WikiAfrica vi sono le collezioni africane del
Brooklyn Museum di New York, del
Tropenmuseum di Amsterdam e quella finalmente accessibile al pubblico delle
Raccolte Civiche Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano; ci sono le trame di oltre
300 film africani in italiano, inglese, francese e spagnolo, e le tante immagini donate da fotografi e quellle realizzate da volontari durante
Wiki Loves Monuments in Africa, in particolare in
Ghana,
Kenya e
Sudafrica; documentazione
su tutti i comuni del Botswana è stata resa disponibile e fa ora parte di
Wikidata, il nuovo database di Wikimedia che rende accessibili i dati a tutte le versioni linguistiche di Wikipedia. La storia delle iniziative di WikiAfrica ha mostrato che, come tutti i processi di vera innovazione culturale, contribuire a Wikipedia con contenuti africani non è semplice, ma si può fare!
30.000 contributi sono un dato quantitativo del quale siamo orgogliosi; ci sono però altri importanti risultati che non è possibile conteggiare e che rendono WikiAfrica un processo culturale di portata più ampia: lavorare insieme con un obiettivo comune ha permesso di portare la discussione sull'Africa al centro di molti confronti; ha costruito relazioni, non solo tra
lettera27 e le istituzioni ma anche tra i diversi partner; ha reso disponibili fonti e ha fatto emergere il lavoro di persone e istituzioni che da tanti anni sostengono l’accesso ai saperi e la condivisione di conoscenze in Africa. Il percorso realizzato insieme ha aggregato una piccola massa critica, che siamo sicuri proseguirà il proprio lavoro collaborativo molto oltre questo primo traguardo.